Land Rover Freelander my 04
Dopo cinque anni dalla prima edizione, il Land Rover Freelander si rinnova con il model year 2004 cambiando ben settecento componenti; non un semplice restyling quindi, bensì un radicale cambiamento. Inoltre, per accontentare i clienti più appassionati, la Casa britannica ha lanciato la versione Sport, dallo stile dinamicamente giovane, che monta cerchi in lega da 18” e ha sospensioni più basse e diversamente tarate per ridurre il rollio e la sensibilità. Ne è risultata una risposta sportiva sostanzialmente più pronta su asfalto, come pure su strade con fondo ghiaioso o sabbioso.

Da oltre cinquant’anni sul mercato (ha cominciato nel lontano 1948 e da allora ha costruito esclusivamente veicoli fuoristrada) la Land Rover rimane ai primissimi posti nella graduatoria dei fuoristrada, fra le 4x4 compatte, con il Freelander. La sua trazione integrale permanente e i sistemi elettronici di controllo ad alta tecnologia, come l’HDC (sistema automatico di rallentamento in discesa) e l’ETC (controllo elettronico della trazione), consentono di affrontare qualsiasi tipo di terreno e di offrire al guidatore un validissimo controllo del veicolo, soprattutto su terreni che presentano diverse difficoltà di marcia.
Prova su strada e fuoristrada
Lo abbiamo sperimentato su un tracciato infido, ulteriormente rovinato da parecchie ore di pioggia incessante, dopo aver lasciato l’autostrada Roma-Civitavecchia all’uscita di Santa Marinella. Percorso un pezzo della provinciale che conduce sui Monti della Tolfa, ci siamo immessi su una strada sterrata di campagna con più buche di una gruviera. Alcune, coperte d’acqua, non si vedono proprio e la nostra Freelander si è adagiata docilmente, senza farci sobbalzare più di tanto. E ciò grazie al nuovo stantuffo ammortizzatore di ben 25 mm di diametro, una delle piacevoli novità riscontrate sul modello 2004.
Qualche piccolo problema invece per i viaggiatori sui posti posteriori, un po’ sballottati senza la possibilità di reggersi per la mancanza delle maniglie. Un altro piccolo difetto è rappresentato da una certa rumorosità interna, che non permetteva ai passeggeri seduti dietro di ascoltare bene la conversazione di quelli davanti; inoltre si ha qualche difficoltà ad allacciare le cinture di sicurezza, molto indietro rispetto a guidatore e passeggero.
Nonostante il suo Dna sia non del tutto fuoristradistico, la Freelander si comporta ottimamente anche dove la strada non è proprio piatta. Abbiamo affrontato una discesa ripidissima nei pressi di un grande traliccio, innestando il congegno Hdc e togliendo i piedi dai pedali, con il risultato che la Freelander ha fatto tutto da sola, calibrando la velocità del veicolo in base alla pendenza riscontrata e al suo peso.

Prestazioni
Ritornati sulla “retta via” lo Sport Utility inglese è sfrecciato dolcemente sull’asfalto al pari di una berlina premium, sorretto da un potente V6 benzina da 2,5 litri, quadrialbero, a 24 valvole, che raggiunge la ragguardevole velocità di oltre 180 km all’ora. Un divoratore della strada senza uguali, che ti dà tutte le soddisfazioni che vuoi: in fatto di sorpassi, di curvoni presi a velocità sostenuta e di un’ottima e confortevole velocità di crociera.
Prontissima e precisa anche la frenata, quando un automobilista distratto esce di corsia senza guardare lo specchietto retrovisore e ti taglia letteralmente la strada. Altri propulsori in alternativa sono il classico 2.0 Td4, 4 cilindri turbodiesel, e il 1.8 benzina bialbero a 16 valvole, in alluminio; i cambi sono manuali e automatici, a scelta, in base alle motorizzazioni.

Design e funzionalità
Le principali caratteristiche della Freelander sono i nuovi interni e i miglioramenti stilistici esterni. Si presenta in una forma estetica sostanzialmente cambiata ed evoluta, con variazioni stilistiche esterne che assumono il caratteristico family look lanciato dalla Range Rover, e degli interni completamente ridisegnati per migliorare confort e lusso.
Tra le novità i fari a doppia parabola, stile Range Rover, che offrono un’intensità luminosa maggiore e una luce più bianca e distribuita; nuovi pure la griglia e i paraurti anteriori e posteriori, ridisegnati e in tinta con la carrozzeria. Di nuovo disegno e più alte le luci posteriori, per non essere sporcate dal fango e quindi meno visibili. Nuovi pure i sensori di parcheggio che con un bip avvisano della pericolosa vicinanza di un ostacolo.

Dall'autunno 2005 sono uscite dal listino le Freelander con motorizzazioni a benzina.
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