Baja California, penisola per viaggiatori

Dal Pacifico al Mar di Cortez

La carretera federal dal Pacifico al Mar di Cortez attraversa il Desierto del Vizcaino, e proprio nel cuore del deserto emerge una specie di miraggio: un’oasi di palme, quasi una trasposizione sahariana introdotta dai gesuiti spagnoli, che qui hanno costruito una delle loro più belle missioni, S. Ignacio. Tra i cactus delle colline circostanti e le palme da dattero, si eleva, infatti, una bella chiesa coloniale, risalente alla metà del Settecento.

Baja California, Cactus giganti

Superato il vulcano Las Tres Virgines si raggiunge Santa Rosalia - cittadina in cui sorge un’improbabile chiesa in ferro, costruita da Eiffel - allontanandosi dalla costa appare un’altra, incredibile oasi: Mulegè. Una verdissima valle di palme da dattero, ancora una volta preludio a una missione gesuita in pietra. Tra le due località i villaggi di San Lucas e San Bruno, tipici borghi abitati da pescatori.
Dopo Mulegè si apre l’emozionante Bahia Concepcion, uno dei tratti di costa più affascinanti della penisola, dove i cactus più alti del mondo crescono sulle bellissime spiagge. Chilometri da percorrere lentamente, punteggiati da immancabili soste alle spiagge di Santispac ed El Coyote.

Bahia Concepcion

La Sierra de San Francisco

Prima che questa terra chiamata America divenisse il bacino economico del secolo d’oro spagnolo, anche questo vasto blocco di rocce granitiche, stratificato a faglie, che è la Baja California, era già stata colonizzata dall’uomo; in particolare dai Guatchimi, il gruppo etnico più importante e popoloso di quest’area in epoca precolombiana. Su questa popolazione, a differenza dei più famosi Maya, Incas, o Aztechi, si hanno scarse notizie; ma con questi più celebri conterranei, i Guatchimi hanno condiviso la medesima sorte: scomparire grazie all’avvento della civiltà europea.

Spazzato letteralmente via dalla propria terra, dopo secoli d’oblio, questo popolo dimenticato dalla storia torna a raccontarci le proprie vicende attraverso le pitture rupestri della Sierra di San Francisco. Un’arte pittorica, primitiva ma di grande effetto emotivo, che emerge da pareti e soffitti di ripari rocciosi, la cui inaccessibilità, unita al clima particolarmente favorevole, ne ha favorito la conservazione. E così oggi possiamo osservare uomini, donne, bambini, ma anche animali terrestri e marini tra cui balene e tartarughe, disegnati con gli occhi di chi, per primo, ha abitato queste terre.

Carretera lungo la Sierra

Da Loreto a La Paz

Loreto rappresenta l’arrivo degli spagnoli. Qui, infatti, venne fondata, nel 1697, la prima missione gesuitica, autentica avanguardia per l’opera di evangelizzazione dell’intera area californiana. Dopo oltre tre secoli la Mision de Nuestra Señora de Loreto, con qualche inevitabile rimaneggiamento e con il suo piccolo museo, ricostruisce l’anelito missionario che ha contraddistinto l’opera dei gesuiti in America latina.

L’azione dei gesuiti, fino all’anno della loro espulsione dal Messico, avvenuta nella seconda metà del Settecento, interessò le popolazioni indigene dei Guayacura, dei Pericules e dei Cochimies. La Compagnia di Gesù fu l’unico baluardo di sensibilità cristiana nei confronti di queste popolazioni. Con la cacciata dei gesuiti, infatti, se ne andarono anche le ultime speranze degli indios, spazzati via dalle armi, dal vaiolo e dalla sifilide. Di questa immane tragedia, vale solo la pena ricordare la toccante versione cinematografica celebrata da “Mission”, in cui la spada dei gesuiti è nelle mani di Robert De Niro.

Loreto non è, però, solo un santuario che celebra la storia, ma è anche un paradiso per i naturalisti. Davanti alle sue coste, infatti, è stato creato il Parque Nacional Bahia de Loreto, che comprende l'Isla Coronado, un’incantevole isola vulcanica su cui si possono osservare colonie di leoni marini. Più a sud ecco un’altra riserva naturale, la Bahia Magdalena, luogo privilegiato, al pari della Laguna Ojo de Liebre, per l’avvistamento delle balene. Vi si accede da Puerto Lopez Mateos e Puerto San Carlos.

Sierra di San FranciscoLoreto

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