California. Fuga da Los Angeles

Non ce ne vogliano gli amanti del cinema, ma la California più interessante, specialmente per chi viaggia negli Stati Uniti con gli occhi da europeo, non abita a Los Angeles. La California che cerchiamo è un po’ più in su: ammantata di Sixties, di musica e di cultura; un po’ più in là: tra vino, oro e natura; un po’ più in giù: avvolta in storia, silenzio e deserto.

Testo e foto a cura della redazione

California: Big Sur Bridge sulla Pacific Highway

Pacific Highway

Fedeli alla nostra premessa, saltiamo le famose località di Santa Monica, Malibu e Santa Barbara - spiaggioni in “stile Rimini” che, non potendo accontentarsi di un Adriatico qualsiasi, per dar sfogo a bagnini e bagnanti, si affacciano addirittura su un oceano - e ci concentriamo sulla parte migliore e spettacolare della Pacific Highway. A nord di S. Luis Obispo inizia il tratto più interessante, con Morro Rock, un basso monte di origine vulcanica, che si eleva dai fondali marini; e con la costa, ricca di scogli e faraglioni, che ospita numerose colonie di elefanti marini.

L’area di Big Sur toglie il fiato: montagne rocciose si precipitano nell’oceano, intervallate, di tanto in tanto, da piccole baie rocciose, mentre la strada, letteralmente aggrappata alla scogliera, separa il litorale dai canyon e dalle foreste dell’interno.

Carmel accoglie con il fascino di una California legata a differenti sensazioni: la vita bohémien degli artisti, un certo sapore anglosassone e un discreto snobismo borghese. Elementi che hanno contribuito a edificare un luogo dove non c’è posto per insegne al neon, semafori e cartelli stradali. Da non perdere la settecentesca San Carlos Borromeo del Rio Carmelo Mission, una delle meglio conservate missioni dell’intera California.

Entrare a Monterey significa, invece, compiere un tuffo, seppure guidato, nel passato spagnolo, attraverso edifici del XVIII e XIX secolo, che donano alla città un fascino del tutto particolare. Posta in invidiabile posizione su una delle più belle baie della California, Monterey ospita l’imperdibile, Monterey Bay Aquarium.

San Francisco, musicisti jazz

San Francisco

La città di San Francisco è un crogiolo di sensazioni infinite. Tra le sue vie si respira un’atmosfera cosmopolita, perennemente in bilico sulla storia. I moderni grattacieli si contrappongono ai tram a cremagliera (cable car) che, anacronisticamente, salgono strade incredibilmente ripide. La San Francisco Bay è uno dei porti naturali più belli al mondo, limitata a nord dal famoso Golden Gate e verso il mare dalla sagoma dell’isola di Alcatraz, per trent’anni il più famigerato penitenziario federale degli Stati Uniti.

La downtown è luogo simbolo dei mille contrasti che rendono viva questa stupenda metropoli. Qui gli edifici pubblici - eretti in un’improbabile stile neoclassico, un secolo dopo l’esplosione europea di questa architettura – si contrappongono ad avveniristici palazzi che sfidano le leggi di Newton, oppure a minute ed aggraziate case vittoriane che, superando in eleganza tutti gli altri edifici, sono riuscite a conquistare l’immaginario collettivo, che, immediatamente, le associa a questa fantastica città californiana.

La visita di San Francisco non può prescindere da Chinatown, un piccolo lembo di Cina oltreoceano; oppure alle “hill”, le colline che la caratterizzano: Nob Hill, con la sua Grace Cathedral, che intende imitare il gotico parigino di Notre Dame, ma che al suo interno conserva anche alcuni pregevoli pezzi originali; Russian Hill per cui si inerpica la tortuosa Lombard Street, lastricata in mattoni rossi, che supera dislivelli del 40%; Telegraph Hill, con la sua Coit Tower che celebra il lavoro in California attraverso un ciclo di 16 affreschi; o Cathedral Hill, con la sua moderna cattedrale cattolica di S. Mary.

Cable Cab di San Francisco

Wine Country, Sacramento, Gold Country

Napa e Sonora Valley costituiscono il cosiddetto Wine Country, la regione del vino, un luogo suggestivo, coperto di vigneti e scandito dalla presenza di aziende agricole, cantine e ristoranti. Gli edifici, l’attenzione per le piccole cose che rendono grandi i vini, la produzione stessa di ottimi spumanti e cabernet sauvignon, trasformano questa parte della California, in uno dei posti più europei degli interi Stati Uniti.

Sacramento, capitale della California, fu fondata all’epoca dei cercatori d’oro, vanta un bel centro storico e alcuni musei di notevole interesse (California State Railroad Museum, uno dei più importanti musei al mondo dedicati alle ferrovie; Discovery Museum, raccoglie manufatti legati alla corsa all’oro; California State Indian Museum, illustra la vita del nativi d’America). Gli amanti del neoclassico possono soffermarsi allo State Capitol Building, sede del governo californiano.

Tutta l’area pedemontana della Sierra Nevada occidentale, circa 300 miglia, costituisce il cosiddetto Gold Country, la terra dell’oro, di quel lucente metallo che, da sempre, fa impazzire gli uomini. Dal 1848, e per i cent’anni che seguirono, migliaia di pionieri, avventurieri e contadini si trasformarono, infatti, in assatanati cercatori d’oro, che cambiarono per sempre il volto di quest’area geografica. Per questo, da Nevada City a Sonora è un susseguirsi di piccole città di minatori, fonderie e miniere perse tra foreste di querce, sequoie e grotte. Per rivivere le emozioni dei cercatori d’oro si possono effettuare piacevoli escursioni all’Empire Mine State Historic Park, al Marshall Gold Discovery State Historic Park, o alla Kennedy Gold Mine.

Parco di Yosemite

Pagine:12