Honda CR-V i-CTDi my05

La Cr-V Honda, dopo anni di successi fra gli amanti del tempo libero, con il model year 2005 non solo si rifà il trucco, ma premia le attese dei suoi estimatori rinnovando il cuore. Sì, perché il propulsore 2.0 benzina, l'unico disponibile in precedenza, è ora affiancato da un potente motore turbodiesel Euro 4, ancora più silenzioso.

Honda CRV my05

Si tratta del propulsore i-Ctdi, un 4 cilindri da 2.2 litri con doppio albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, controalberi di bilanciatura, sistema di iniezione diretta common rail di seconda generazione e turbocompressore a geometria variabile, con intercooler. Insomma, di tutto e di più per farsi apprezzare, abbinato a un cambio manuale a sei marce e a una trazione integrale Real Time 4Wd evoluta, che entra automaticamente in trazione quando cambia il coefficiente d'attrito tra ruote e terreno sottostante.

Test drive

L'abbiamo testato a lungo su un percorso tecnico nella Tenuta la Badiola, a una quindicina di chilometri da Castiglione della Pescaia, a nord-ovest di Grosseto. Quattrocento metri di tratti asciutti intervallati ad altri fangosi, con la CR-V i-Ctdi a far valere l´evoluto sistema Real Time, mettendo rapidamente in tiro anche la trazione posteriore al minimo accenno di slittamento delle ruote sul terreno inzuppato d´acqua.

Un equilibrio dinamico appropriato, fatto sentire anche su un successivo tracciato naturale di 3.700 metri, comprendente salite e discese su terreni friabili, aggravato da curve secche che mettevano a dura prova tutti gli organi meccanici del Suv giapponese. Appena le ruote anteriori si mettevano a slittare per mancanza di grip, le gemelle posteriori entravano in funzione e la CR-V schizzava decisamente avanti, senza nemmeno farti accorgere che stavi guidando una vettura con motore a gasolio.

Frontale CRV

Ma ciò che ha colpito maggiormente è stata la reazione dell'impianto ammortizzante quando abbiamo preso in velocità delle insaccate in buche improvvise in discesa (in qualche modo mascherate), che non hanno messo in difficoltà la tenuta e nemmeno fatto sobbalzare più di tanto guidatore e passeggeri. Senza dimenticare la guida sui solchi profondi lasciati nella terra dura, mista a ghiaia, scaturiti da un mese di test dei colleghi di tutta Europa. Anche in questo caso il Suv con gli occhi a mandorla se l'è cavata egregiamente.

Le compatte dimensioni esterne del Suv Honda ne fanno uno dei veicoli più maneggevoli della sua categoria, con un diametro di sterzata di 10,6 metri. Anche se verrà impiegato soprattutto su strada, abbiamo constatato che è pronto ad affrontare anche terreni più impegnativi, con una altezza da terra di 200 mm, angolo d´attacco di 28 gradi, un angolo d´uscita di 24 e un angolo di dosso di 18 gradi.

Linea laterale CRV

Dotazioni e meccanica

CR-V impiega una monoscocca, anziché una struttura con telaio e carrozzeria sovrapposta, con conseguenti vantaggi in fatto di rigidità, riduzione del peso, livello di silenziosità, qualità di marcia e maneggevolezza.

La Honda, per la riedizione del suo Suv, ha voluto nuovi livelli di sicurezza, evidenziati dalle valutazioni ottenute dal CR-V nelle prove a norme Euro NCAP: 4 stelle nella sicurezza degli occupanti e 3 stelle nella protezione dei pedoni. Oltre agli airbag per guidatore, passeggero e i laterali anteriori ora è equipaggiato anche con airbag a tendina per i posti anteriori e posteriori a protezione della testa dei passeggeri, forniti a richiesta sull´allestimento Storm Diesel, e di serie su quelli ES ed Executive.

Il CR-V è dotato di un sistema di navigazione satellitare dalla grafica piacevole, fornito in opzione sugli allestimenti ES e di serie su EX, analogo a quello impiegato su Accord.

Il motore da 2204 cc totalmente in alluminio eroga una potenza massima di 103 kW/140 CV a 4000 g/min e una coppia massima di 340 Nm a soli 2000 g/min. Un dato quest´ultimo che non è solo uno dei più elevati della categoria, ma è anche abbinato a una curva di coppia estremamente uniforme, che determina un'eccezionale elasticità. Un propulsore dalle prestazioni notevoli, soprattutto in termini di facilità nei sorpassi, e con una velocità massima leggermente superiore persino a quella del modello con motore a benzina. Omologato Euro 4, in futuro l'i-CTDi sarà pure dotato di Fap.

Il cambio a 6 marce si sposa perfettamente con le caratteristiche del motore, e la sesta marcia di riposo consente di marciare a 100 km/h a soli 2070 g/min in totale relax e silenziosità.

Plancia CRV

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