Lucca e la Garfagnana
Lungo il Serchio
Risaliamo verso nord seguendo il corso del Serchio. Poco distante, nei pressi dell'abitato di Borgo a Mozzano, sul fiume si allunga, con un ardito slancio, lo spettacolare Ponte del Diavolo. Si tratta di un bell'esempio di architettura medievale, purtroppo in parte deturpato dalla mano dell'uomo moderno che ha violentato la struttura a schiena d'asino per permettere il passaggio dell'attigua ferrovia. In ogni caso, il colpo d'occhio è davvero notevole e sono ben pochi i turisti che resistono alla tentazione di percorrere questo antico ponte che affonda i propri pilastri nel Serchio da circa settecento anni.



Castiglione e Castelnuovo di Garfagnana
Un gioiellino circondato dalle sue mura medioevali interrotte da torrioni e aperture. Questo è Castiglione, che anche al suo interno conserva l'impianto urbanistico dell'età di mezzo, con il suo bel duomo romanico e uno spettacolare panorama sulla valle circostante. Castelnuovo è il vitale centro dell'intera vallata. Animato da un vivace mercato settimanale, si fa apprezzare per la sua Rocca Ariostesca e per la vicina rocca di Monte Alfonso.
Orrido di Butrio
Chi desidera scoprire la natura intrinseca della Garfagnana non può non mettere in programma un'escursione all'Orrido di Butrio, un'aspra e imponente gola calcarea scavata dallo scorrere del Rio Pelago, tra estese faggete che colorano le pendici del monte Rondinaio e delle Tre Potenze. In questo tempio della Natura, il cui accesso è regolato dal Corpo Forestale dello Stato, vivono lupi, lepri, caprioli, volpi, scoiattoli, varie specie di uccelli rapaci, oltre ad anfibi come rane, tritoni e salamandre.
Per accedere al percorso naturalistico è necessario recarsi presso il presidio della Forestale, lasciare un documento di identità e munirsi di apposito caschetto antinfortunistico. Dopo di che è possibile tuffarsi (verbo non usato in senso figurato, giacché alcuni passaggi impongono di bagnarsi almeno fino al ginocchio) in questo spettacolare percorso, facile e alla portata di qualsiasi famiglia che voglia trascorrere qualche ora a contatto con la natura.
Fortezza delle Verrucole
Distesa nella Riserva Naturale dell'Orecchiella, dove la flora e la fauna appenninica hanno trovato un'oasi sicura dall'invadenza dell'uomo, la Fortezza delle Verrucole, recentemente restaurata, si staglia di imponente bellezza. Opera difensiva voluta dagli Estensi, offre un chiaro esempio di costruzione militare, priva di fronzoli signorili, ma dotata di un potente carattere che trapela da queste pietre, che oggi trovano nuova vitalità in frequenti manifestazioni e rievocazioni storiche.

Lago di Gramolazzo
Ultima tappa del nostro girovagare, il Lago di Gramolazzo ci attende come uno specchio d'acqua di autentica foggia alpina. C'è tutto: le montagne, un fitto bosco di conifere tutt'intorno, qualche isolato pescatore, nessun temerario bagnante a dispetto della balneabilità delle sue acque. Eppure c'è anche qualcosa di insolito. Le sue coste sono punteggiate di moderne sculture marmoree, bianchi tocchi d'autore che giocano con i sentimenti dell'uomo: mani che si intrecciano, corpi abbandonati, capelli di donna che fluttuano nel vento che, gelido, porta lontano pensieri rasserenati da questo placido verde.
Informazioni turistiche
- Sito ufficiale APT di Lucca: www.luccaturismo.it
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