Arte: mostre, eventi culturali, esposizioni in Italia
Mantova, Palazzo Te: "La Forza del Bello"
Palazzo Te a Mantova ospita fino al 6 luglio "La Forza del Bello. L'arte greca conquista l'Italia", mostra che si propone di illustrare in termini storici e narrativi la presenza dell'arte greca sul territorio italiano.
La mostra, curata da Salvatore Settis con Maria Luisa Catoni, è incentrata sulla “bellezza classica” dell’arte greca che per secoli è stata il modello ispiratore di gran parte della la produzione artistica europea.
L’allestimento presenta una scelta di oltre centoventi opere di straordinario impatto visivo, provenienti da tutto il mondo, suddivise in tre fasi consecutive e ben caratterizzate. Nella prima sezione (VII-II sec a.C.), intitolata Un'Italia greca, troviamo esempi di ceramiche e sculture sia importate dalla Grecia che prodotte direttamente nelle città greche dell’Italia meridionale; la seconda sezione (III sec. a.C. – IV sec. d.C.), La Grecia conquista Roma, raccoglie statue, bronzi, ceramiche greche, ma soprattutto copie “in serie” di opere usate per ornare case, palestre e giardini romani; la terza sezione, Nostalgia dei Greci, esprime la forza della memoria dell’arte Greca e la sua influenza nei secoli.
Per maggiori informazioni: www.laforzadelbello.it
Traversetolo (Parma): "Andy Warhol - The New Factory"
Ritorna un doveroso omaggio al più autentico rappresentante della Pop art, presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma). La mostra in corso fino al 6 luglio espone circa 140 opere create tra la metà degli anni cinquanta e gli anni ottanta (Pittsburgh 1928 – New York 1987) per rivivere l’atmosfera della Factory fondata dall’artista.
In mostra alcuni esempi di tavole disegnate e colorate a mano che sono tra i primi lavori di Warhol, le celebri serigrafie raffiguranti Marilyn Monroe, Paloma Picasso, i barattoli di Campbell’s Soup, Flowers, Electric Chair, Mao, Mick Jagger; le importanti serie dedicate ai travestiti di colore (Ladies and Gentlemen), agli ebrei più famosi del XX secolo (Ten Portraits of Jews of the Twentieth Century), all’epopea del West (Cowboys and Indians), per finire con The Last Supper (1987) realizzata poco prima della morte elaborando l’immagine de L’ultima cena di Leonardo. A completare la rassegna una preziosa sezione comprendente copertine di dischi, esemplari della rivista Interview da lui fondata nel 1969, film e libri di e su Andy Warhol.
Per maggiori informazioni: FONDAZIONE MAGNANI ROCCA
Tel. 0521 848327 - 0521 848148 - Fax 0521 848337 - sito: www.magnanirocca.it
Orario continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) Lunedì chiuso - Aperto in tutte le giornate festive.
Ingresso € 8,00 (comprensivo delle Raccolte permanenti) Ridotto € 4,00 per studenti in visita di istruzione.
Firenze, Palazzo Strozzi: "Cina: alla corte degli imperatori"
Ad accogliere i visitatori è un’imponente statua di Buddha dall’alto dei suoi due metri e quaranta di altezza, un invito allettante al percorso espositivo della mostra Cina: alla corte degli imperatori, aperta al pubblico fino all’8 giugno nella sede di Palazzo Strozzi a Firenze.
In mostra lo splendore dell’Età d’oro (25-907 d.C.), antica ma sorprendentemente moderna, veri e propri capolavori del “rinascimento cinese”, suddivisi in otto sale per temi e periodi storici: periodo Han orientale, sculture del tardo V e VI secolo, Buddismo esoterico, L'Età d'oro della dinastia Tang e infine affreschi e dipinti su pietra. Si possono ammirare statue, oggetti di uso quotidiano, ori e preziosi tra i più grandi mai ritrovati e soprattutto le pitture parietali, particolari, preziose, raramente trasferite all’estero per la loro fragilità che colpiscono per la bellezza delle figure ma anche per alcuni temi che raccontano la Cina di allora.
Ogni domenica dalle 10.00 alle 12.00 e per tutta la durata della mostra, sono previsti laboratori aperti e gratuiti a tutti i bambini dai 4 ai 10 anni. In uno spazio appositamente attrezzato potranno giocare e divertirsi con i caratteri cinesi.
Orario: tutti i giorni ore 9.00 – 20.00; giovedì ore 9.00 - 23.00
Accesso alla mostra consentito fino ad un’ora prima dell’orario di chiusura
Per informazioni: Palazzo Strozzi, piazza Strozzi tel. 055 2645155
Sito internet: www.palazzostrozzi.org
Milano: "Giacomo Balla: la Modernità Futurista"
Il Palazzo Reale di Milano ospita fino al 2 giugno la mostra dedicata al protagonista delle avanguardie europee: Giacomo Balla: la Modernità Futurista. Sono più di 200 le opere esposte per ripercorrere l’attività dell’artista dal 1900 al 1929, a 37 anni di distanza dall’ultima retrospettiva, ospitata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 1971.
Si tratta della prima antologia che Milano dedica al pittore torinese illustrando il trentennio più importante della sua carriera, dall’esperienza divisionista agli anni del futurismo. In mostra oli, tempere, pastelli, acquarelli, disegni, assemblaggi e sculture, tra cui capolavori come Automobile in corsa del 1912 proveniente dal Museum of Modern Art di New York. La rassegna segna inoltre una tappa di avvicinamento alle celebrazioni del Centenario del Futurismo che ricorre nel 2009.
Presso la sede di Palazzo Reale è stata prorogata fino al 6 aprile anche la mostra L’Arte delle Donne, dal Rinascimento al Surrealismo. Si tratta di un’accurata selezione di 110 artiste che ha permesso di promuovere e testimoniare il ruolo delle donne nel panorama creativo internazionale ripercorrendone le tappe fondamentali degli ultimi cinque secoli. L' esposizione si compone di oltre 200 opere realizzate tra il XVI e il XX secolo e provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni nazionali e internazionali; si potranno ammirare capolavori di Sofonisba Anguissola, Camille Claudel, Lavinia Fontana, Frida Kalho,Tamara de Lempicka e molte altre.
Per maggiori informazioni www.comune.milano.it/palazzoreale
Perugia: "Pintoricchio"
Fino al 29 giugno la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia ospita la mostra Pintoricchio, dedicata al pittore umbro in occasione delle celebrazioni per il 550° anniversario della nascita di uno dei più interessanti protagonisti del Rinascimento italiano, simbolo della città di Perugia.
L’esposizione, che conta più di 134 opere, si completa con una seconda sezione a Spello, nella cappella Baglioni di Santa Maria Maggiore, dove si possono ammirare affreschi dedicati a episodi della vita della Vergine.
La mostra perugina è arricchita anche da percorsi e itinerari regionali che consentono di scoprire, nei luoghi d’origine, le testimonianze dell’opera di Pintoricchio e della straordinaria stagione rinascimentale.
Per informazioni: www.mostrapintoricchio.it
Ferrara: "Miró, la Terra"
Palazzo dei Diamanti a Ferrara inaugura la stagione artistica 2008 con la retrospettiva Miró: la Terra, dedicata a Joan Miró, uno dei più importanti esponenti del movimento surrealista.
Fino al 25 maggio è possibile ammirare un'ampia selezione di opere tra dipinti, sculture, collage, assemblaggi e disegni, articolati in un percorso espositivo diviso in sezioni cronologico-tematiche che ripercorrono l'intero periodo creativo dell'artista, dagli esordi agli ultimi anni trascorsi nella casa-atelier di Palma di Maiorca.
La rassegna mette a fuoco un tema fondamentale ma sottovalutato dell'opera del maestro catalano: il legame con la terra, rappresentato attraverso il mondo rurale e contadino, il culto delle origini, l'attenzione ai temi della sessualità e della fertilità, l'interesse per la materia, i temi dell'aldilà e della metamorfosi e l'eterno susseguirsi di vita e morte.
Per maggiori informazioni: www.palazzodiamanti.it
Milano, Palazzo Reale: "Francis Bacon"
Resterà aperta al pubblico fino al 29 giugno la mostra Francis Bacon, nella sede di Palazzo Reale a Milano. Realizzata 15 anni dopo l’ultima rassegna italiana, la mostra è un’antologia completa e accurata dell'autore che propone un vasto nucleo di opere importanti e inedite nel nostro paese, tra cui una serie di disegni su carta ritrovati dopo la morte dell’artista.
L’irlandese Francis Bacon, riconosciuto come l’ultimo dei grandi maestri del Novecento, è un'artista che ha saputo rendere al meglio il dramma esistenziale dell’individuo, uomini deformati da inquietudini interiori, figure spettrali rinchiuse in gabbie e sconvolte da urla. Il percorso comprende un totale di circa 80 opere, con dipinti del primo dopoguerra, in particolare la serie delle Teste (1949) che nella loro drammaticità preludono a una delle tematiche più celebri e affascinanti dell’artista, quella dedicata ai papi.
E poi ancora i ritratti degli anni Cinquanta e del decennio successivo di amici o eseguiti su commissione; degli anni '70 sono esposti i grandi trittici, che evidenziano l'esasperante attenzione rivolta al soggetto. Infine, le produzioni degli ultimi anni, dove l’arte di Bacon subisce un processo di riduzione all’essenza del racconto, in alcuni casi spinto fino all’estremizzazione, con poche macchie di colore raggrumato in uno sfondo neutro. L’arte di Bacon impressiona per la sua intensità la sua forza espressiva, tutto deriva da una ricerca quasi ossessiva volta alla scoperta della natura più profonda e insondabile delle cose e dell’essere umano.
Per maggiori informazioni: www.francisbacon.it
Treviso, Casa dei Carraresi: “Gengis Khan e il tesoro dei Mongoli”
Fino al 11 maggio 2008 è in programma, presso la Casa dei Carraresi di Treviso, la mostra “Gengis Khan e il tesoro dei Mongoli”, che si inserisce nel quadro delle Grandi Mostre “La Via della Seta e la Civiltà Cinese”. A documentare l’evolversi della civiltà cinese dal X al XIV secolo, dalla caduta della Dinastia Tang a quella della Dinastia Yuan, saranno circa quattrocento preziosi reperti archeologici; oggetti di fattura artistica contemporanei a Marco Polo ma, anche armi della conquista mongola, archi, frecce aerodinamiche, bombe esplosive, elmetti e maglie in ferro e raffinati abiti di seta, oggetti di uso quotidiano, selle cesellate, e finimenti per cavalcature.
Questo percorso attraversa quattro secoli di storia cinese poco esplorato e, dal punto di vista dei reperti archeologici, assolutamente inedito per l’Occidente: si tratta di tre Dinastie fondate da “minoranze etniche” non cinesi, di origine tartaro-mongolica, che dominarono la scena storica della Cina a partire dal X secolo.
Per informazioni: www.laviadellaseta.info
Rubrica a cura di Paola Pedrini