Mitsubishi Outlander
E’ arrivato il nuovo Outlander di Mitsubishi: la tanto attesa seconda generazione del Suv giapponese con motore diesel è una realtà. La Casa dei 3 diamanti può così soddisfare in pieno le richieste dei moltissimi automobilisti, mettendo in strada una vettura completamente rinnovata, con un appropriato propulsore per lunghe percorrenze che, seppur meno scattante del precedente a benzina, è sicuramente più risparmioso.

Dimensioni e funzionalità
Il nuovo fuoristrada ha una tipologia completamente diversa dal precedente: innanzitutto ha dimensioni maggiori, partendo da una lunghezza superiore di 10 centimetri (4,64 in totale), una larghezza di 1,80 e un’altezza di 1,68, senza l’ingombro delle barre sul tetto. Basso e snello, l’Outlander fa subito colpo: la linea della fiancata a cuneo, gli eleganti fari avvolgenti, il posteriore dinamico senza ruota di scorta esterna e i cerchi in lega da 16" a 18", conferiscono al suo design una marcata impronta sportiva.
La vettura, su richiesta, può adottare una terza fila di sedili normalmente stivati sotto il pavimento del bagagliaio, quando non utilizzati. Si tratta di due posti fronte marcia, dotati di cinture di sicurezza inerziali e di poggiatesta. Posteriormente il pratico portellone, diviso in due parti, presenta un vano di carico a soli 60 cm. dal suolo con ribaltina abbassata, per facilitare il carico e lo scarico di oggetti ingombranti.

Meccanica
Se il Pajero conferma il posto di fuoristrada puro nella gamma Mitsubishi, l'Outlander ricopre il ruolo di veicolo ricreativo, con elevati livelli di sicurezza attiva e passiva e piacere di guida su strada, grazie alle sospensioni indipendenti sulle 4 ruote, a freni performanti e al baricentro basso, cui contribuisce anche la soluzione del tetto in alluminio (5 kg di peso in meno), una tecnologia già adottata con successo sulla berlina sportiva Lancer Evolution IX.
In sostanza il suv giapponese, con il nuovo sistema di trasmissione All Wheel Control (AWC) che abbina la trazione integrale a gestione elettronica al controllo della stabilità e della trazione, è un veicolo ideale “all weather” per il tempo libero su strada e su fondi sterrati.

Prova su strada
Il 4x4 della nostra prova è spinto da un turbodiesel da 1.968 cc di derivazione Volkswagen, con intercooler, bialbero a camme in testa, 16 valvole, Euro 4. Il propulsore sviluppa circa 140 Cv e 310 Nm di coppia, con una velocità massima di 187 km/h. E' abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e ha pure di serie il filtro Dpf, antiparticolato.
Le altre motorizzazioni a listino sono il 2.4 a benzina con fasatura variabile Mivec da 170 Cv e il nuovo propulsore Diesel HDI del gruppo PSA (lo stesso montato sulle sorelle Peugeot 4007 e Citroen C-Crosser) di 2.2 litri di cilindrata da 156 CV, dotato di FAP.
L’abbiamo provato da Milano ad Appiano Gentile, riscontrando un ottimo comfort di marcia, una ripresa e velocità importanti e un immediato feeling con interni e risposte dinamiche. In un bosco sopra la località comense (nota per ospitare la sede tecnica dell’Inter), abbiamo lanciato il nuovo Outlander saggiandone le doti fuoristradistiche. Su una strada bianca piena di grandi buche con acqua il Suv Mitsu non ha fatto una grinza, mantenendo l’assetto anche a velocità sostenuta. Nessuna sbavatura nemmeno con una decisa frenata su un letto di foglie umide, con aderenza vicina allo zero.

Prezzi
Il costo dell'Oulander va dai dai 28.800 Euro della versione Invite 2.0Di-D ai 33.500 dell’Instyle 2.2Di-D a 7 posti. In mezzo c’è l’Intense 2.0Di-D a poco più di 30mila euro.