Parigi: lungo la Senna, tra storia e modernità
Museo del Louvre
Una generosa porzione di storia dell’umanità. Questo è il Louvre. Antica residenza reale - fino al trasloco dell’intera corte a Versailles voluta da Luigi XIV – è un magnifico palazzo di origine rinascimentale, divenuto, nei secoli, palestra artistica per innumerevoli architetti. Per visitarlo interamente, lo diciamo subito, un giorno non basta.

I capolavori del museo spaziano dall’antichità all’Ottocento, ma per non farsi mancare niente ecco un tocco, decisamente evidente, d’arte contemporanea: è la grande piramide in vetro e acciaio che ne costituisce l’entrata dal 1989. Se l’accostamento architettonico può sembrare forzato, senza dubbio è qualcosa che lascia esterefatti.
L’interno è un percorso museale di valore assoluto. Da non
perdere, per il periodo egizio, i ritratti di El-Fayum, lo Scriba accovacciato,
il busto di Amenofis IV, i sarcofagi; tra le antichità orientali
spiccano gli Arcieri di Dario, i vasi di Susa, il codice di Hammurabi;
ricca la collezione greco-romana che conserva la celebre Venere di Milo,
la Nike di Samotracia, parti del fregio del Partenone, il gladiatore
Borghese, i ritratti di Adriano e di Erode Attico; per continuare con
l’infinita pinacoteca che, lungi dal limitarsi alla Gioconda di
Leonardo, spazia da Giotto a Paolo Uccello, da Durer a Van Eyck, dal
Veronese a David.
In questo turbinio di capolavori non vanno infine dimenticati i reperti
etruschi, quelli islamici e le collezioni africane, dell’Asia,
dell’Oceania e delle Americhe.

Il Musée d'Orsay e Les Invalides
Se il Louvre copre la storia della civiltà fino all'Ottocento e il Beaubourg la contemporaneità, il Museo d'Orsay è dedicato all'arte visiva moderna. Negli immensa spazi riconvertiti a museo della Gare d'Orsay, stazione ferroviaria edificata in occasione dell'Esposizione Universale del 1900, trovano posto opere delle scuole artistiche dell'Ottocento e degli inizi del Novecento, dagli impressionisti all'art nouveau, con capolavori di Gauguin, Manet, Renoir, Monet, Cézanne, Pissarro, Degas, Klimt.
Luigi XIV non è certo famoso per le sue doti di spiccata umanità, eppure proprio al Re Sole si deve invece la costruzione dell’Hotel des Invalides, un ospedale militare creato per l’assistenza dei soldati e degli ufficiali non più in grado di servire il regio esercito. L'imponente complesso ospita il Musée de l’Armée, un museo di storia militare impressionante per la ricca collezione di stendardi, armi e corazze dalla preistoria alla seconda guerra mondiale. La struttura è completata dalla chiesa di St-Louis des Invalides e dal Dôme, la monumentale costruzione dalla cupola dorata che contiene le ceneri di Napoleone, racchiuse in una sequela di sei sarcofagi che celebrano, ancora una volta, la grandezza dell’imperatore corso.

La Defense
Ritornati sulla rive droite si esplica il senso della continuità storica della grandeur francese in quella retta geometrica che parte idealmente dalla piramide del Louvre, attraversa Place de la Concorde e gli Champs Elysée fino all'Arco di Trionfo, prosegue per Champs de Gaulles fino al quartiere della Defense, cuore dirigenziale e tecnologico della Parigi contemporanea. L’esplanade della Defense è una visione architettonica incredibile. Oltre un chilometro di piattaforma, esclusivamente pedonale, che fluisce tra torri, centri commerciali, fontane e creazioni artistiche realizzate, dalla fine degli anni '50 agli anni '90, dagli eredi dell’ideologia urbanisticaa del genio di Le Corbusier. L’originale scenografia è chiusa dalla spettacolare Grande Arche, dell'architetto danese Johan von Spreckelsen.

Informazioni turistiche
- Ufficio del Turismo di Parigi (sito con versione in italiano): www.parisinfo.com
- Museo del Louvre: www.louvre.fr
- Musée d'Orsay: www.musee-orsay.fr
- Centre Pompidou - Beaubourg: www.cnac-gp.fr
- Istituto del Mondo Arabo: www.imarabe.org
- Info utili per viaggiare, come arrivare e uffici del turismo: scheda Francia
- Guide turistiche: Mondadori Electa, Giunti, RoughGuides - Vallardi Viaggi, Touring, Clup Guide - De Agostini, Time Out Tecniche Nuove, Lonely Planet/EDT e guida verde Michelin.
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