Slovenia: città d'arte dell'Istria, castelli e grotte del Carso

C’è un punto dove le Alpi e il mare quasi si contendono il primato, eppure sono entrambi lì, a portata di mano. E’ il lembo sloveno del più settentrionale golfo dell’Adriatico e del più verde golfo del Mediterraneo, un’area nota anche come Istria slovena, che si estende al confine tra Slovenia, Croazia e l'altopiano del Carso.

Testo a cura della redazione, fotografie di Angelo Fanzini

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La riviera adriatica e il Carso

Qui si trovano graziose cittadine rivierasche – come Pirano, Portorose, Isola e l’adriatica Capodistria – mentre, sopra il ciglione discriminante, un inquieto altopiano nasconde nella sua parte più segreta, un sottosuolo ricco di spettacolari grotte sotterranee – come quelle di San Canziano e di Postumia, le più famose.

Lungo la linea del ciglione, inoltre, sono disseminati resti di fortezze, torri e castelli, alture che concedono vedute particolari, come quando la visuale è nitida e si può scorgere il profilo di Venezia. La riviera fa della Slovenia una insospettabile meta di vacanze rigeneranti grazie a centri turistici che si sono evoluti nel tempo connotandosi come luoghi di benessere attraverso terme, bagni, saline, attrezzature sportive e luoghi di divertimento.

Di spirito squisitamente mediterraneo sono le cittadine di Pirano, Isola e Portorose che si presentano con alte cattedrali e viuzze dove ad ogni passo spuntano piccoli conventi, cappelle e palazzine, orti e cortili, testimonianza di una lunga storia.

Pirano, Piazza Tartini

Pirano

Quello di Pirano è uno dei comuni più piccoli della Slovenia: nel suo centro storico ancora di stampo medievale, vivono poco meno di 5000 anime. Eppure questo scrigno d’arte composto di palazzi veneti, antiche mura di oltre 260 metri, 8 chiese e innumerevoli reperti e monumenti storici, interamente sotto tutela, si distingue come uno dei più preziosi richiami turistici della Slovenia.

Un nome su tutti risuona nella memoria collettiva cittadina, quello del compositore e violinista Giuseppe Tartini che qui ebbe i natali nel 1692, insieme a quello della Madonna di Strugnano che, la leggenda vuole, fece la sua apparizione miracolosa nell’omonima chiesa. Una passeggiata nel caratteristico centro di Pirano, conduce inevitabilmente alla Cattedrale di San Giorgio, un percorso in salita che però ripaga con belle vedute. Il seicentesco Duomo, infatti, si erge in cima a una collina dalla quale si possono distinguere i resti delle mura della città.

La riserva naturale di Strugnano è una delle attrazioni naturalistiche del comune di Pirano, da aggiungere al monumento naturale di Punta Madonna e al parco naturale delle saline di Sicciole. Si può approdare nelle insenature lagunari di Strugnano e Sicciole con facili escursioni che partono da Pirano. Interessante la riconversione di questi due ambienti in saline, da ormai oltre 800 anni: sfruttano l’energia solare e, convogliando le acque ad alta concentrazione salina nei cavedini, rendono possibile l’estrazione del prezioso prodotto cristallino.

Centro storico di Pirano

Portorose

Portorose è l’abitato più importante del comune di Pirano, nonché una delle più eleganti e nottambule stazioni balneari dell'Adriatico che, di tutta la costa, gode la postazione più al riparo del Golfo di Pirano. La “baia delle rose” vanta una storia turistica di oltre cento anni. Fu precisamente il 1885 ad inaugurare le attività turistiche a Portorose. Attorno alle spiagge naturali sabbiose, ghiaiose e rocciose, sono sorti nel tempo alberghi di lusso e strutture di ogni tipo.

A giocare a favore delle sorti turistiche di Portorose, è stato, ed è tutt’ora, il particolare clima mediterraneo, l’aria salubre, le acque marine e le eccezionali qualità terapeutiche dell’acqua salmastra (Acqua madre) e del fango che vengono estratti nelle vicine saline. Dal punto di vista naturale, Portorose è viziata da una rigogliosa vegetazione mediterranea come il rosmarino, i cespugli di alloro, i fiori di acacia e i generosi grappoli d' uva.

Quest’ultimi finiscono per essere apprezzati molto dagli intenditori di vino, visto che da queste parti la tradizione della coltivazione della vite e dell' ulivo è molto radicata e produce prodotti come il refosco e la malvasia, i must delle cantine istriane. Ideale punto di partenza per le crociere tra le isole dell’Adriatico, è il porto Marina di Portorose, costruito nel 1987 ed insignito di Bandiera Blu già nel 1996.

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