Slovenia
Servizi pubblicati
- Slovenia alpina: emozioni di terra e di acqua
- Viaggio tra città d'arte dell'Istria, castelli e grotte del Carso
- Lubiana, città a misura d'uomo
Informazioni utili
Capitale: Lubiana
Lingua: Sloveno
Valuta. Euro.
Documenti necessari per l’ingresso: carta d’identità valida per l’espatrio.
E' riconosciuta la Patente di guida italiana.
Fuso orario. Stesso orario dell’Italia.
Limiti di velocità. Centri abitati: 50 km/h - strade regionali:
90 km/h - superstrade: 100 km/h - autostrade: 130 km/h. I distributori
di benzina sulle principali arterie sono aperti 24 ore su 24. La benzina
senza piombo è disponibile ovunque.
Telefono. Prefisso per chiamare dall’Italia: 00386. Per telefonare
in Italia comporre 0039.
Come arrivare
Aereo
Principali aeroporti: Lubiana, Maribor, Portorose.
La compagnia di bandiera Adria
Airways collega Roma Fiumicino con la capitale Lubiana durante la stagione estiva con tre frequenze settimanali (martedì, venerdì e domenica). E' attivo anche un accordo con Air One, per garantire coincidenze con il Sud Italia e le isole maggiori.
Treno
Treni internazionali per Lubiana in partenza da Venezia con Trenitalia. Sconti e facilitazioni per i giovani al di sotto dei 26 anni con la tessera InterRail. Per informazioni vedi la rubrica viaggi in treno.
Guide turistiche
- Slovenia. Lonely Planet/EDT, Dumont Tascabili per viaggiare, RoughGuides - Vallardi Viaggi, De Agostini-Baedeker, Guide d'Europa Touring, Ulysse Moizzi.
Uffici del turismo e parchi nazionali
- Ufficio del Turismo Sloveno in Italia
Galleria Buenos Aires 1, 20124 Milano,
tel. 02 29 51 11 87, fax 02 29 51 40 71.
Sito internet ufficale con versione in italiano: www.slovenia.info
Alloggi in Agriturismo
L’Ente Sloveno per il Turismo e l'Associazione slovena per l’agriturismo hanno realizzato un opuscolo in italiano dal titolo “L’agriturismo in Slovenia” che costituisce un’ottima guida per una scelta appropriata. Oltre ad una cartina con l’ubicazione sul territorio, contiene infatti una dettagliata descrizione, anche con foto, di 162 strutture; di ciascuna vengono riportati indirizzi (parecchie dispongono di e-mail e sito internet), una doppia classificazione di tipo alberghiero con stelle e mele per gli edifici e le attività, l’elenco delle attività praticabili, le lingue straniere parlate (quasi un terzo parla italiano, parecchie inglese e tedesco), un’ampia descrizione del luogo e delle attività turistiche e sportive nelle vicinanze, come arrivarci e i prezzi.
La maggior parte offre vitto e alloggio in camere o appartamenti, per un giorno o per un mese, altre soltanto l’uno o l’altro, quasi tutte la possibilità di acquistare prodotti. In appendice un elenco con altre 336 strutture minori, con indirizzi e dati sintetici. L’opuscolo può essere richiesto gratuitamente all’Ufficio del Turismo Sloveno in Italia.
Le strade secondarie
La Slovenia è un paese di ridotte dimensioni ma ricco di attrattive, dove con autostrade e superstrade ci si può spostare rapidamente in poche ore da un estremo all’altro, dall’Adriatico alla pianura pannonica, dalle Alpi alla Bassa Carniola, ma che cela il meglio di sé stessa in mille luoghi defilati e un po’ nascosti, raggiungibili soltanto attraverso strade secondarie, le antiche vie di comunicazione di un tempo. E l’insieme di molti luoghi pregevoli può dare vita a veri e propri itinerari turistici, anche di rilevante interesse da percorrere in tutta calma in automobile, in moto o in camper.
L’Ente sloveno per il turismo ha pubblicato in italiano un volumetto
contenente sei percorsi turistici, tutti rigorosamente basati sulle strade
secondarie. C’è il Sentiero Smeraldo, che percorre
la vallata dell’Isonzo – uno dei fiumi più belli d’Europa
– dalle vette delle Alpi Giulie fino alle soglie del Carso, il Sentiero
del Vento che, seguendo il percorso del vento sloveno per antonomasia,
la bora, parte dalla pianura centrale di Lubiana fino ad arrivare alle
rive dell’Adriatico attraverso il fascino e il mistero del Carso,
il Sentiero dell’Ambra, il tragitto sloveno da Maribor
a Lubiana che veniva percorso per portare la profumata resina fossile
dal Baltico all’Adriatico. E poi il Sentiero del Sole,
che si snoda tra le rilassanti colline vinifere del sud-est nelle regioni
della Dolenjska, il Sentiero degli Ambulanti che dalla regione
meridionale della Bela Krajina portavano un tempo i loro prodotti artigianali
in tutto il Sacro Romano Impero, e infine il Sentiero dell’Unicorno che si sviluppa nella regione alpina e prealpina del nord-est, tra pascoli,
malghe e laghetti glaciali, nel regno cioè del mitico stambecco
dalle corna d’oro.
Ogni itinerario contiene, oltre al percorso topografico, una sintetica
descrizione generale e l’elenco delle strutture dove informarsi
nonché, con indirizzi e foto, i luoghi di interesse turistico,
naturalistico, culturale e storico da visitare, dove mangiare e alloggiare,
dove praticare sport e altre attività, dove acquistare prodotti
enogastronomici e di artigianato, e tante altre notizie utili, compresi
gli sconti a quanti si presenteranno con il volumetto. Il tutto posizionato
con appositi numeri sulla piantina topografica.
L’opuscolo delle strade secondarie della Slovenia può essere
richiesto gratuitamente all’Ufficio del Turismo Sloveno in Italia.