Stoccolma, capitale sull'acqua
Al pari di molte capitali europee, Stoccolma vive uno strettissimo rapporto con l’acqua. Quella del lago Malaren, che proprio in questo punto si getta nel mare, e quelle del Baltico che ci ricordano l’antico splendore marinaro di questa città-arcipelago. Per comprendere Stoccolma è quindi necessario compiere il sightseeing tour, il giro turistico a bordo di un battello, che permette di vedere la città con la giusta prospettiva: dall’acqua e per l’acqua.
Testo e foto a cura della redazione

La Svezia, infatti, per molti secoli è stata la più grande potenza del Baltico e, di conseguenza la sua capitale è stata costruita in funzione del mare, su una serie di isole e isolette che, con i sobborghi, attualmente ospitano quasi due milioni di abitanti.
Gamla Stan e l'isola di Skeppsholmen
Gamla Stan è la parte più antica della città e anche la più bella. Un’isola che conserva la sua anima medioevale suggestiva, immersa in un dedalo di stradine che, ad ogni passo, regalano uno scorcio caratteristico, tra antichi caffè e ristoranti che propongono cucina internazionale.
Monumento simbolo di Gamla Stan è il Kungliga Slottet, residenza ufficiale del re. Il complesso è formato da un esteso quadrilatero preceduto da due palazzi isolati. Tra le tante sale che compongono il Palazzo Reale, sono da non perdere la sala del Trono (Rikssalen), la cappella palatina (Slottskyrkan) in stile rococò e la sala del Tesoro (Skattkammaren) che raccoglie un bel campionario di spade, scettri e corone. Il palazzo conserva anche tre musei: il museo delle antichità di Gustavo III, il museo Tre Kronor e il Livrustkammaren, dedicato ad armi e armature. Davanti al palazzo si svolge la suggestiva cerimonia del cambio della guardia.
La Storkyrkan, la cattedrale di Stoccolma, risale al XIII secolo, ma venne pressoché completamente rifatta in epoca settecentesca, periodo in cui fu elevata la sua torre di 66 metri. L’interno, a cinque navate, racchiude alcuni capolavori pittorici e scultorei tra i quali spiccano il Crocifisso di Bernt Notke, nei pressi del fonte battesimale; il trittico in argento, ebano e avorio dell’altare; il magnifico gruppo scultoreo in legno policromo che raffigura San Giorgio e il Drago e la Principessa e l’agnello.

Interessanti alcune piazze che contraddistinguono Gamla Stan. La Stortoget, dove nel 1520 avvenne il cosiddetto “bagno di sangue di Stoccolma” in cui vennero decapitati 82 nazionalisti svedesi che si opponevano all’unione con la Danimarca, dominata dall’antico palazzo della Borsa, attualmente sede dell’Accademia svedese e della Biblioteca Nobel. La Kopmantorget da cui si apre la Osterlanggatan, ricca di palazzi e antichi edifici, notevoli dal punto di vista artistico. La Jarntorget con le sue case olandesi e il palazzo della Banca di Stato.
Tra le tante costruzioni degne di nota di Gamla Stan sono poi da menzionare la Riddarhuset, la casa dei cavalieri, edificio classicheggiante con facciata in barocco olandese; e la chiesa conventuale di Riddarholmskyrkan, risalente ala seconda metà del Duecento. Più volte rimaneggiata questa chiesa francescana si presenta ora a tre navate, caratterizzate da innumerevoli stemmi e stendardi dell’Ordine dei Serafini posti sulle pareti. La conclusione del percorso può essere rappresentata dal Riksdagshuset, l’imponente sede del Parlamento, edificata a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Sull’isoletta di Skeppsholmen è possibile visitare l’Ostasiatiska museet, un’incredibile raccolta d’arte e ceramiche dell’estremo oriente. Questa però non è la sola attrattiva dell’isola, infatti merita una visita la Skeppsholms Kyrkan a pianta ottagonale con interni in stile Impero, il Moderna museet, con la sua collezione d’arte del XX secolo e l’Arkitekturmuseet, dedicato all’architettura svedese antica e contemporanea.

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