Tripoli, la signora del Mediterraneo

Il centro storico

Dell’era romana rimane solo l’Arco di Marco Aurelio, per fortuna riportato agli antichi splendori dagli archeologi italiani, dopo essere stato oggetto di interramenti e addirittura trasformato in sala cinematografica, quando ancora, agli inizi del Novecento, venivano proiettati film muti e in bianco e nero.

Arco di Marco Aurelio

Di solito nei paesi arabi il turista occidentale è attratto dal souk e dalle moschee: nella capitale la moschea più importante dal punto di vista storico e la più visitata è senz’altro la Gurgi, decorata con preziose piastrelle di varie forme geometriche, intarsi, stucchi, lampadari e tappeti. Il custode ne costituisce un’indubbia attrattiva: parla bene l’italiano e nonostante i suoi quasi ottant’anni ricorda ancora la visita della famiglia reale.

Altra moschea interessante è l’ex cattedrale del Sacro Cuore di Gesù, situata sulla piazza Algeria, proprio nella zona in cui si concentrano i migliori ristoranti della città dove poter gustare dell’ottimo pesce fresco. Come Al Murjan (al pagello), in un ambiente raffinato dove quasi tutti parlano italiano che oltre ad offrire un ricco menù di pesce, propone anche cucina libica tradizionale e magrebina (immancabile la chorba, una minestra di verdure e anche di pesce, arricchita con la piccantissima harissa, che una spruzzata di limone riesce appena a lenire). Altro ristorante rinomato per le sue specialità di carne e di pesce, situato proprio di fronte all’arco di Marco Aurelio, è l’Al Athar (le rovine). In tutta la Libia è assolutamente vietato ogni tipo di bevanda alcoolica.

Puntali a mezzalunaLettura del Corano

La Medina

Il cuore pulsante della città è la Medina (città vecchia) da cui si accede per entrare al souk. Questo è proprio il posto adatto per fare acquisti, anche se la merce è prevalentemente indicata per i locali. In un’atmosfera autentica (i turisti sono ancora pochi), tra intricate stradine e profumi di incenso e spezie, il souk offre oggetti antichi in argento, tappeti pregiati, erbe medicinali, ciabatte e stoffe coloratissime.

Le gioiellerie più interessanti dove trovare gioielli arabi e berberi piuttosto che perle, corallo o avorio, si trovano presso il mercato dell’oro: al souk Al Attara oppure al souk Siaga. Costeggiando la viuzza a fianco della torre dell’orologio si trovano una serie di laboratori artigianali dove viene lavorato, ancora oggi come in passato, il ferro e il rame battuto, compresi i caratteristici puntali con la mezza luna, importante simbolo islamico, che adornano i minareti e le cupole delle moschee.

Piazza Verde e ingresso della Medina

Informazioni turistiche

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