Moto GP 3 Ultimate Race Technology

Moto GP 3 Ultimate Race Technology è un gioco per Pc e Xbox (Climax/THQ/Halifax) dalla duplice faccia. Per fortuna entrambe le sue facce sono entusiasmanti! Da buon gioco sul campionato mondiale di motociclismo permette di impersonare un pilota ufficiale su una moto ufficiale del campionato 2004 e correre su 16 tracciati della Moto GP fedelmente riprodotti.

MotoGP3

Fin dall'inizio, quando ancora titubanti proviamo il gioco sulla corsa singola subito veniamo di default messi nei panni di Valentino Rossi e ci viene chiesto su quale circuito vogliamo correre. La paura di fare brutta figura (specialmente in tali panni!) è tanta ma subito ci vediamo rinfrancati.

Ciò significa che riusciremo a vincere fin dall'inizio? No, ma che non occorreranno ore e ore d'addestramento e periferiche ultraspecializzate (del resto MGP3URT è utilizzato da Microsoft per mostrare il proprio servizio Xbox Live, e quindi deve avere un appeal non solo sugli appassionati ad oltranza del realismo simulativo). Dopo un numero ragionevole di prove riusciremo dunque a tenere in strada la nostra moto in modo decente, e dopo non molto tempo in più anche a vincere qualche gara.

Sarà dunque il momento di passare alla modalità campionato dove potremo correre una stagione della Moto GP, guadagnando punti e settando a piacere la nostra moto. Ma se questa modalità realistica non ci basta, ecco venirci in soccorso la modalità Extreme, che ci vedrà correre per fare soldi su 16 tracciati urbani (di fantasia, ma ambientati in città reali, come Barcellona e Tokyo) su 3 classi di moto: bicilindriche 600cc, 1000cc e 1200cc a 4-cilindri. Con i soldi guadagnati potremo comprare nuove moto o potenziare quelle in nostro possesso.

Si diceva sopra della relativa semplicità di utilizzo del gioco. Questo dato di solito è conseguente ad una impostazione “arcade” del gioco. E in effetti c'è in MGP3URT un certo feeling arcade, che non inficia tuttavia il realismo della corsa ma diciamo che evita – soprattutto ai livelli più bassi di difficoltà – di essere sempre a terra.

Per il resto le corse sono assolutamente entusiasmanti e l'effetto “tunnel” (già visto anche in SCAR) aumenta l'impressione di trovarsi alla guida di una vera moto da corsa lanciata a tutta velocità. Per il resto la veloce linea d'apprendimento non inficia l'impegno che dovremo sostenere per giungere al termine della stagione simulata o per districarci nei percorsi urbani.

Recensione di Francesco Mazzetta