World Rally Championship 4
Pensando ad un gioco per inaugurare la rubrica dei “giochi di viaggio”, nel senso di giochi ispirati a viaggi, giochi per la cui risoluzione occorre viaggiare, giochi che in qualche modo trasmettano il “feeling” del viaggio e dell’“altrove” forse può sembrare strano che si ricorra ad un quarto “capitolo” di una serie. Che viaggio è, verrebbe da chiedersi. Sembra più l’ennesima, stanca ripetizione di un mercato in crisi d’idee.
E se la crisi d’idee è forse reale, non di meno WRC4 (ovvero World Rally Championship 4) è un gioco che a buon diritto può aprire questa sezione in quanto sopravanza in questo momento qualsiasi altro gioco di rally presente. E questo tenendo conto che si tratta di un’esclusiva Sony per la sua Ps2, e non può quindi avvalersi della migliore grafica presente sulla più potente Xbox (al contrario, ad esempio, del più agguerrito concorrente: Colin McRae Rally).



Il fatto è che mentre Colin McRae Rally ha continuato a sviluppare
il proprio gameplay mirando più al realismo grafico che all’innovazione,
WRC4 ha invece tentato, nei suoi vari capitoli, strade diverse, alle volte
scontentando questi e facendo felici quelli, altre volte deliziando questi
e deludendo quelli.
A parte il primo capitolo veramente fuori fuoco, infatti, il terzo, già
ottimo graficamente, offriva un modello di guida molto “arcade”,
deliziando i principianti o comunque coloro che sono costretti al “mordi
e fuggi” ovvero a non poter passare ore a provare un percorso.
Al contrario questo quarto è dedicato agli amanti della guida simulativa, che magari agganciano alla console periferiche specifiche come volante e pedaliera. Il gioco infatti non ci perdonerà nessun errore e dovremo diventare dei veri piloti (virtuali) provetti per riuscire a sviscerare fino in fondo il gioco. In compenso la simulazione è ai massimi livelli e la differenza dei vari percorsi incrociata a quella delle varie auto si farà apprezzare al massimo. Estremamente realistici anche i danni che subiranno le vetture come conseguenza della nostra inesperienza.
Ma soprattutto – e qui viene il vero motivo della scelta di WRC4 per aprire questa rubrica – la licenza ufficiale del World Rally Championship 2004 permette agli sviluppatori di inserire oltre 100 tappe in 16 differenti nazioni: Messico, Giappone, Italia (Sardegna), Nuova Zelanda, Cipro, Svezia, Monte Carlo, Turchia, Grecia, Argentina, Finlandia, Germania, Spagna (Costa Brava), Francia (Corsica), Galles, e Australia.
A questi si vanno ad aggiungere i 6 team presenti: Citroen, Subaru, Skoda, Ford, Mitsubishi, Peugeot. Ogni auto ha prestazioni realistiche e ben differenziate da ciascun’altra, ogni percorso ha un proprio fondo peculiare che rende ogni sessione unica. Il tutto aggiunto ad una resa spettacolare dei panorami ai quali i programmatori hanno molto lavorato per renderli riconoscibili e realistici. Il tutto tradotto in buon italiano e con la possibilità di giocare assieme agli amici sia sulla stessa console che in rete.
In sostanza WRC4 è una sorta di giro del mondo a bordo di un’auto da rally: un’esperienza che non molti possono fare “dal vero”, ma che è a disposizione di tutti grazie a questo gioco.
Recensione di Francesco Mazzetta