SCAR: Squadra Corse Alfa Romeo

I videogiocatori più vecchi sicuramente non resteranno indifferenti al nome “Milestone”. Si tratta di un team di sviluppo italiano che negli anni Novanta ha prodotto un'apprezzabile serie di titoli di guida facenti parte della serie Screamer, ed in particolare Screamer Rally, del '97, è rimasto nel cuore di molti per il suo appeal arcade allo stesso tempo immediato ed impegnativo in maniera coinvolgente, per la sua grafica curata ed allo stesso tempo fluida, per le piste dettagliate.

I giochi successivi del team milanese sono andati piuttosto in direzione della simulazione (in particolare la serie Superbike) e anche SCAR Squadra Corse Alfa Romeo per Pc/Ps2/Xbox (Milestone/Black Bean) è sicuramente un titolo che comporta un atteggiamento simulativo nell'approccio alle corse. Consci però delle limitazioni che un gioco di corse monomarca crea, e principalmente per il ridotto parco macchine, quelli della Milestone hanno pensato bene di aggiungere appeal al titolo lavorando sul gameplay.

Attenzione, nessuna critica particolare va fatta alla grafica o all'impostazione di guida delle vetture: al limite si può solo avvisare di qualche difetto minore riguardante la tenuta di strada un po' troppo “leggera”. Semmai i fan di Gran Turismo e di altri titoli simulativi si troveranno spiazzati dalla mancanza di una sessione di settaggio delle vetture: l'idea di partenza è che i tecnici della Squadra Corse Alfa Romeo hanno già settato per noi al meglio le autovetture ed ora sta a noi portare a casa il risultato. Quello su cui dovremo invece porre l'attenzione è alle abilità del nostro pilota virtuale.

Non è un caso che SCAR si vanti di essere il primo “CARPG” mai sviluppato, ovvero il primo gioco di ruolo nel contesto di una simulazione automobilistica. Infatti il nostro pilota ha a disposizione delle abilità (cuore, visione, intimidazione, guida, accelerazione, recupero, anticipazione, concentrazione e resistenza fisica). All'inizio sono disponibili solo le prime tre a cui possono essere aggiunti i “punti esperienza” guadagnati in ogni corsa e man mano vengono sbloccate anche le altre che permetteranno al pilota di crescere professionalmente e di essere attivate nei momenti critici della corsa.

Importante infatti durante le gare non è solo tenere sotto controllo le condizioni della nostra auto, ma anche le condizioni del pilota che, se stressato (ad esempio dal contatto con altre auto o da avversari che si mettono nella nostra scia), può diminuire le prestazioni. In questo senso SCAR introduce davvero elementi inediti in una simulazione automobilistica.

Se possiamo rilevare un lato debole esso è precisamente che il gioco è destinato ad appassionati di simulazione in grado di ottenere il meglio dal gioco grazie alle periferiche specifiche quali volanti e pedaliera, che solitamente sono più interessati a poter cambiare l'assetto di ogni singolo bullone della propria auto che a trovarsi innovazioni sul lato del pilota.

Sicuramente incentivanti invece sono il parco macchine che va dai modelli più comuni attualmente disponibili, sia in versione da strada che da corsa, che le vecchie glorie della casa automobilistica italiana (come ad esempio l'Alfasud). Molto curati anche i tracciati di gara, che comprendono circuiti ufficiali come Hockenheim, Valencia e Donington, e percorsi stradali sia rurali che urbani (presenti Firenze e Milano).

Recensione di Francesco Mazzetta